L’elenco delle merci cinesi sotto osservazione
In qualità di spedizionieri internazionali, monitoriamo costantemente l’evoluzione delle normative doganali per garantire ai nostri clienti importazioni fluide e senza costi imprevisti. L’Unione Europea ha recentemente intensificato l’applicazione degli strumenti di difesa commerciale: ecco l’elenco aggiornato delle merci cinesi sotto osservazione e le nuove misure in vigore da febbraio 2026.
Ceramica e Porcellana (Stoviglie e Cucina)
Le restrizioni per il settore della tavola e della cucina sono state confermate e rafforzate con l’obiettivo di contrastare i tentativi di elusione.
79,7% (aliquota residua) per tutte le altre società.
Merci interessate: Articoli per il servizio da tavola o da cucina in ceramica (piatti, tazze, recipienti; esclusi coltelleria e macinini).
Riferimento: Regolamento UE 2026/274 (in vigore dal 7 febbraio 2026).
Aliquote: * 17,9% per gli esportatori collaboranti inseriti in elenco.
Cilindri e Bombole in Acciaio
Nuova stretta sui prodotti in acciaio ad alta pressione destinati ai settori industriale e medico.
Nota operativa: È obbligatorio indicare il produttore effettivo per evitare l’applicazione automatica dell’aliquota massima.
Merci: Cilindri in acciaio senza saldatura per gas compressi o liquefatti.
Riferimento: Regolamento UE 2026/244 (in vigore dal 4 febbraio 2026).
Dazi: Aliquote comprese tra il 57,7% e il 90,3%.
Settore Chimico e Additivi (Valina)
Misure definitive applicate alle importazioni di Valina ad alta purezza.
Aliquote: Comprese tra il 31,3% e il 53,8%.
Merci: L-valina, di purezza superiore al 95%.
Riferimento: Regolamento UE 2026/319 (in vigore: 14 febbraio 2026)
Settore Beni di Consumo (Candele e Ceri)
Ripristino dei dazi protettivi a seguito dell’accertamento di danno all’industria chimica europea.
Dazi: Aliquota media del 56,7%, con picchi del 60,3% per i soggetti non censiti
Merci: Candele, ceri e articoli simili (paraffina e stearina).
Riferimento: Regolamento UE 2026/157 (in vigore dal 26 gennaio 2026).
Il consiglio di Asian Logistics: Attenzione ai Codici TARIC
Per beneficiare delle aliquote ridotte riservate ai produttori certificati, è fondamentale indicare correttamente in bolletta doganale il Codice Addizionale TARIC. Una dichiarazione incompleta può comportare l’applicazione immediata del dazio massimo (fino al 90%).