Analisi dei blocchi marittimi, aumento dei noli e soluzioni Air Freight tra Asia ed Europa
A distanza di alcune settimane dall’escalation geopolitica di fine febbraio, il quadro logistico in Medio Oriente continua a presentare forti criticità, con impatti diretti su trasporti marittimi, aerei e supply chain globali.
Scenario generale: instabilità persistente e traffici ridotti
La crisi innescata tra Stati Uniti, Israele e Iran ha determinato una drastica riduzione dei traffici nelle principali arterie marittime della regione. In particolare, lo Stretto di Hormuz risulta di fatto chiuso al traffico commerciale, con un crollo dei transiti superiore all’80% rispetto ai livelli pre-crisi.
Parallelamente, il Mar Rosso e lo stretto di Bab el-Mandeb restano aree ad alto rischio a causa degli attacchi alle navi mercantili, già intensificati dal 2024.
Questa doppia criticità ha compromesso uno dei corridoi logistici più rilevanti a livello globale, attraverso cui transita una quota significativa del commercio tra Asia, Europa e Medio Oriente.
Rotte marittime: deviazioni e aumento dei transit time
Con la sospensione dei servizi nelle aree più esposte, le principali compagnie di navigazione hanno adottato strategie alternative:
- deviazione delle navi via Capo di Buona Speranza
- sospensione delle prenotazioni verso porti del Golfo
- introduzione di surcharge per rischio guerra
La rotta alternativa comporta un allungamento medio dei tempi di transito fino a 10-15 giorni sulle direttrici Asia–Europa, con conseguente riduzione della capacità disponibile e incremento dei noli.
Inoltre, la combinazione delle tensioni in Golfo Persico e Mar Rosso ha di fatto interrotto la regolarità dei servizi via Canale di Suez, rendendo meno prevedibili tempi e costi logistici.
Impatti su noli, capacità e assicurazioni
L’attuale contesto ha generato un effetto a catena su tutto il sistema logistico:
- aumento generalizzato dei noli marittimi
- riduzione della capacità disponibile (fino al 10% della flotta container coinvolta)
- incremento dei premi assicurativi e, in alcuni casi, sospensione delle coperture
La cancellazione delle coperture assicurative nelle aree più critiche, come lo Stretto di Hormuz, rappresenta un ulteriore fattore limitante per gli armatori .
Trasporto aereo: crescita della domanda
In risposta alla paralisi parziale del trasporto marittimo, il cargo aereo sta registrando un aumento significativo della domanda, soprattutto per spedizioni urgenti o ad alto valore.
Molti operatori logistici stanno proponendo soluzioni air freight come alternativa temporanea per collegamenti con:
- Emirati Arabi Uniti
- Arabia Saudita
- Qatar
- Kuwait e Oman
Tuttavia, anche il trasporto aereo risente indirettamente della situazione geopolitica, con possibili limitazioni dello spazio aereo e aumento dei costi.
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