Stop ai certificati EUR.1 per le esportazioni verso il Pacifico: le nuove regole per le imprese UE.
Dal 1° settembre 2026 sono ufficialmente entrate in vigore le nuove modalità con cui gli esportatori dell’Unione Europea devono attestare l’origine preferenziale delle merci destinate agli Stati del Pacifico (tra cui Papua Nuova Guinea, Figi, Samoa e Isole Salomone) nell’ambito dell’Accordo di Partenariato Economico (APE).
Per le aziende esportatrici e per gli operatori della logistica internazionale si tratta di un passaggio chiave: i tradizionali certificati di circolazione EUR.1 (emessi dalle autorità doganali) non sono più validi per questa direttrice e vengono sostituiti dall’attestazione di origine rilasciata direttamente dall’esportatore tramite il sistema REX (Registered Exporter).
Cosa cambia concretamente per gli esportatori UE
L’introduzione dell’obbligo REX mira a semplificare e digitalizzare le procedure doganali, trasferendo la responsabilità della dichiarazione direttamente in capo all’esportatore.
1. Addio ai Certificati EUR.1
Per le spedizioni verso i Paesi del Pacifico compresi nell’accordo, le dogane non rilasciano più il modello cartaceo EUR.1. Il beneficio del trattamento tariffario preferenziale (dazi ridotti o a zero) all’importazione negli Stati partner è subordinato alla presenza dell’attestazione su documento commerciale (fattura, bolla di accompagnamento o distinta di imballaggio).
2. Soglia dei 6.000 euro e Obbligo di Registrazione REX
Spedizioni superiori a 6.000 euro: L’esportatore UE deve essere tassativamente registrato nella banca dati REX della Commissione Europea e indicare il proprio numero di registrazione REX nella dichiarazione di origine.
Spedizioni fino a 6.000 euro: È possibile compilare l’attestazione di origine in fattura anche senza registrazione REX.
3. Formulazione standard per l’attestazione di origine
La dichiarazione da inserire nei documenti commerciali deve seguire il testo standardizzato previsto dall’Accordo:
“L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale o REX n. ……) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale ……”
Il supporto di Asian Logistics per i tuoi flussi internazionali
Il passaggio al sistema REX richiede alle aziende un’attenta verifica dei requisiti di origine dei propri prodotti e la corretta gestione delle procedure doganali. Una dichiarazione d’origine non corretta o priva dei requisiti REX rischia di far decadere le agevolazioni daziarie per il cliente destinatario, generando blocchi o costi extra in dogana.
In qualità di spedizioniere internazionale, Asian Logistics supporta le aziende esportatrici e importatrici in tutte le fasi della supply chain:
Consulenza e verifica della corretta documentazione doganale di origine.
Gestione delle spedizioni marittime e aeree verso l’Oceania e il Pacifico.
Monitoraggio costante dell’evoluzione delle normative UE ed extra-UE.
Le Fonti Ufficiali
Commissione Europea (Gazzetta Ufficiale EUR-Lex):
Commissione Europea (DG TAXUD):
EU Trade with Countries of Africa, the Caribbean and the Pacific (ACP) – REX Rules
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM):
Comunicato ADM n. 17/06/2026 – Accordo APE UE-Pacifico e prova di origine per le esportazioni UE (Selezionare l’avviso relativo all’accordo APE UE-Pacifico del 18/06/2026)