Il panorama del trasporto internazionale sta affrontando una nuova fase di estrema complessità. A causa dell’improvvisa escalation militare iniziata negli ultimi giorni di febbraio, la stabilità dei corridoi logistici in Medio Oriente è stata duramente compromessa, costringendo i principali attori del settore a una riorganizzazione immediata dei flussi.
Trasporto Marittimo: Riorganizzazione dei Network
La navigazione nell’area dello Stretto di Hormuz e del Mar Rosso è soggetta a forti limitazioni operative. La sicurezza degli equipaggi e l’integrità del carico rimangono la priorità per gli armatori, portando a scelte strategiche che influenzano i tempi di transito:
- Deviazioni via Capo di Buona Speranza: I principali carrier, tra cui Maersk (servizi MECL e ME11) e CMA CGM, hanno optato per la circumnavigazione dell’Africa per la quasi totalità delle unità. Questa misura comporta un aumento dei tempi di navigazione stimato tra i 10 e i 15 giorni.
- Sospensioni delle Prenotazioni: Si segnalano sospensioni temporanee dei booking per le merci destinate a specifiche aree del Golfo. In particolare, MSC ha interrotto l’accettazione di carichi verso la regione fino a nuovo avviso.
- Stato dello Stretto: Sebbene non vi sia una chiusura legale internazionale, l’Iran ha imposto restrizioni via radio VHF. I principali analisti (Lloyd’s List) confermano che il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz è di fatto sospeso. Oltre 150 navi sono attualmente ferme fuori dal Golfo.
- Operatività Portuale: Il porto di Jebel Ali è operativo. Dopo una breve sospensione cautelativa dovuta alla caduta di detriti di intercettazione aerea, le operazioni nei terminal sono riprese regolarmente, pur sotto stretti protocolli di sicurezza.
- Adeguamenti Tariffari: A causa dell’allungamento delle rotte e dell’aumento dei costi assicurativi, i vettori stanno introducendo nuovi sovrapprezzi di emergenza (Emergency Conflict Surcharge) applicabili ai porti del Golfo e del Mar Rosso.
Cosa aspettarsi per le proprie spedizioni
La fluidità della situazione comporta alcune criticità operative:
- Alterazioni dei programmi (Schedules): Sono previsti cambiamenti improvvisi nelle rotazioni dei porti e nei tempi di transito.
- Soste in acque sicure: Diverse unità hanno ricevuto istruzione di procedere verso zone di attesa sicure fino a nuovo ordine.
- Estensione dei tempi di consegna: Al momento non sono stati designati ufficialmente porti di scarico alternativi; le tempistiche di consegna finale potrebbero quindi subire variazioni.
Trasporto Aereo e Spazi Aerei
Il comparto Air Freight sta affrontando una riduzione della capacità dovuta a restrizioni degli spazi aerei in paesi chiave, tra cui Iran, Israele, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Siria, Iraq, Kuwait e Bahrain.
Le conseguenze operative dirette includono:
- Rimodulazione dei piani di volo con aumento delle distanze percorse.
- Possibili ritardi o cancellazioni legati alla saturazione degli scali alternativi.
- Riduzione degli spazi di carico disponibili sui voli tra Medio Oriente, Europa e Africa.
Seguiteci per restare aggiornati!